Nella comunità dei radioamatori e tra gli appassionati delle operazioni DX sulle onde corte c'è una ricerca infinita del sacro graal: un'antenna che abbia un alto guadagno, un eccellente rapporto avanti/indietro, ma che sia anche così leggera da poter essere sollevata da una sola persona e montata su un normale palo telescopico. Proprio in questa categoria rientra l'antenna PROSkypper.
Questo capolavoro di costruzione, dettagliatamente descritto sul sito ProSkypper.com, non è un'opera casuale. Il suo principio si basa direttamente sulla famosa costruzione Spiderbeam, popolarizzata da Cornelius Paul (DF4SA). Mentre Spiderbeam è sinonimo di un sistema direzionale a filo multibanda, ProSkypper prende questo concetto geniale e lo trasforma in una soluzione monopolo.
Genealogia e principio di costruzione PROSkypper

Per comprendere ProSkypper, dobbiamo guardare al suo 'padre' – Spiderbeam. Il classico Spiderbeam è nato come risposta alla necessità di un'antenna leggera e completa a tre elementi Yagi per scopi di spedizione. Invece di tubi in alluminio pesanti, utilizza una struttura in aste di laminato disposte a forma di stella (ragno), su cui sono tesi elementi in filo.
ProSkypper mantiene questo principio, ma lo semplifica notevolmente. Questo è un'antenna Yagi a tre elementi (radiatore, riflettore e direttore), dove gli elementi sono disposti in piano orizzontale. Grazie al fatto che è progettata solo per una banda (più comunemente 10 m, 11 m o 12 m), si elimina la complessità del bilanciamento di più bande, il che riduce drasticamente il peso, la resistenza aerodinamica e la difficoltà di costruzione.
Dettagli tecnici: Cuore in laminato e rame
La struttura del ProSkypper si basa su quattro bracci in fibra di vetro posizionati strategicamente che si irradiano da una croce centrale (nodo). Questa croce è il punto critico di tutta l'antenna: deve essere sufficientemente robusta per resistere agli urti del vento, ma allo stesso tempo leggera per non sovraccaricare la cima del palo.
Gli elementi dell'antenna non sono realizzati in alluminio, ma in un cavo antenna speciale (spesso con un nucleo in Kevlar per una minima elasticità). L'uso del filo invece dei tubi porta due vantaggi fondamentali:
Peso: L'intera antenna nella configurazione per 11 m (CB) o 10 m pesa circa 2 až 3 kilogramy. Questo è un frazione del peso rispetto a una classica Yagi a 3 elementi in alluminio.
Fattore Q: Gli elementi in filo hanno proprietà leggermente diverse, il che, combinato con la geometria del ProSkypper, consente di ottenere un diagramma di radiazione molto pulito.
TIP per installazione permanente
I tubi in fibra di vetro possono essere rinforzati riempiendoli con schiuma PUR. In questo modo si mantiene un peso ridotto, ma la resistenza aumenta notevolmente. Il prezzo da pagare è ovviamente la perdita della smontabilità.
Caratteristiche di prestazione
Anche se il ProSkypper è 'solo' un'antenna in filo, non lasciatevi ingannare. Le sue proprietà elettriche sono identiche a quelle delle antenne rigide in alluminio. Con una corretta messa a punto raggiunge:
Guadagno: circa 7 a 8 dBi (a seconda dell'altezza sopra il terreno).
Rapporto frontale/posteriore (F/B): può superare i 20 dB, il che è fondamentale per eliminare le interferenze da direzioni da cui non si desidera ricevere.
SWR (rapporto onde stazionarie): grazie alla lunghezza ottimizzata degli elementi, raggiunge valori all'interno della banda di lavoro vicini a 1:1,1 senza la necessità di un sintonizzatore complesso.
Proprio la stretta specializzazione su una sola banda consente ai progettisti di ProSkypper.com estrarre il massimo dall'antenna. Spiderbeam deve sempre fare compromessi nella geometria per evitare che le bande si influenzino a vicenda. ProSkypper non ha questo problema: ogni millimetro di filo è esattamente dove deve essere per una risonanza ottimale sulla frequenza scelta.
Utilizzo pratico: Re del campo
ProSkypper è principalmente destinato agli operatori che amano lavorare sul campo (SOTA,POTA, Field Day) o hanno opzioni limitate sul tetto di casa. Grazie al suo basso peso, non richiede un rotore costoso e pesante; per ruotarlo basta piccolo rotore TV o addirittura la rotazione manuale del palo.
Un altro enorme vantaggio è la discrezione. I sottili tubi in fibra di vetro e i fili quasi invisibili sono molto più accettabili per i vicini in un'area urbana rispetto ai massicci telai in alluminio. Sul sito del produttore si può vedere che l'accento è posto sulla qualità dei materiali: la fibra di vetro resistente ai raggi UV e i componenti in acciaio inossidabile garantiscono che l'antenna sopravviva anche a condizioni meteorologiche più avverse.
ProSkypper vs. Spiderbeam: Quale scegliere?
La scelta tra queste due costruzioni dipende dalle tue priorità:
spiderbeam è una scelta chiara per l'amatore radio (HAM) che desidera operare su 3 a 5 bande contemporaneamente e ha spazio per un'antenna più grande e complessa.
PROSkypper domina dove la massima performance su una banda specifica è una priorità (ad esempio durante il massimo solare a 10 m o per spedizioni CB). È più veloce da montare, più economico e meccanicamente più semplice.
Conclusione
L'antenna ProSkypper dimostra che anche nell'era delle tecnologie digitali e della comunicazione satellitare, la meccanica onesta e la teoria delle antenne hanno il loro posto insostituibile. Prendendo le migliori caratteristiche della costruzione Spiderbeam - leggerezza, resistenza e concetto a filo - e applicandole a un sistema a banda singola, ha creato uno strumento che per molti DXer è la soluzione definitiva.
Che tu stia pianificando un'escursione su una vetta montuosa abbandonata, o stai cercando un modo per dirigere il segnale dal giardino in modo discreto ma efficace, ProSkypper è la prova che nella semplicità risiede la vera forza. È un'antenna costruita da radioamatori per radioamatori, dove ogni dettaglio serve a un'unica scopo: stabilire la connessione più lontana.
